Varietà di mieli

Qual è il miele migliore?

La scelta stessa del prodotto miele in generale è già un ottimo punto di partenza. Confrontato ad altri alimenti simili per uso e composizione alimentare, il miele è l'unico interamente naturale, non modificato dall'intervento umano. Meno calorico dello zucchero a parità di peso, ma più calorico a parità di volume per il suo maggior peso specifico: fornisce 320 Kcal/100 g, (1360 kj) contro le 392 dello zucchero tradizionale e le 362 dello zucchero di canna. Possiede un potere dolcificante superiore rispetto allo zucchero. Molto indicato per chi pratica sport, accresce l'efficienza muscolare e la mantiene nel tempo. Il miele è formato da due zuccheri semplici: il glucosio che offre una carica energetica immediata, il fruttosio funge da riserva energetica. Il miele è indicato a tutte le età dai 2 anni in sù, nella dieta di anziani e nei bambini in età scolare quando il calo del tenore di glucosio può far perdere concentrazione e lucidità. Mieli che hanno una maggior percentuale di fruttosio sono per esempio l'acacia e il castagno, hanno la caratteristica di rimanere allo stato liquido. Viceversa, i mieli che hanno una maggior percentuale di glucosio sono per esempio il ciliegio, il tiglio, il tarassaco..., a distanza di alcuni mesi tendono a cristallizzare. Questo è un fenomeno naturale che non pregiudica minimamente la qualità, al contrario è indice che il miele non è stato riscaldato per riportarlo allo stato liquido. Il riscaldamento (anche a "basse temperature" 50°C) va a ridurre gli enzimi, le vitamine e gli altri elementi naturalmente presenti, sono proprio questi elementi che contraddistinguono il miele rispetto ad altri dolcificanti creati dall'uomo. Il miele migliore in definitiva è quello tanto più vicino a come le api l'hanno fatto.
Bosco con ciliegi selvatici le colline si tingono di bianco

Miele di ciliegio selvatico (attualmente non disponibile)

Caratteristiche delle piante: il Ciliegio (Prunus avium, L.) è un albero originario del continente europeo appartenente alla famiglia delle Rosaceae. In Italia è presente nelle fasce collinari e montuose, dove costituisce una fonte di cibo molto importante per l'avifauna selvatica. Il rinvenimento di nòccioli scoperti durante scavi archeologici nel territorio prealpino, indica che era già una fonte di cibo per gli esseri umani  oltre 4000 anni fa. Il periodo di fioritura va dalla seconda metà di marzo alla fine di aprile alle quote più elevate.
Caratteristiche del miele:
si presenta di colore ambrato quando liquido, diviene più chiaro quando cristallizza. All'assaggio iniziale è dolce, dopo presenta una nota amara che ricorda i nòccioli delle ciliegie.

Boccioli di robinia in piena fioritura

Miele di acacia

Caratteristiche della pianta: La Robinia (Robinia pseudoacacia L.) è una pianta appartenente alla famiglia delle leguminose (Fabaceae), originaria dell'America del nord, ma che risulta ormai diffusa, a seguito dell'introduzione da parte dell'uomo, in tutta Europa. La fioritura che avviene tra fine aprile e metà maggio, è caratterizzata da un gradevole profumo percepibile anche a distanza.
Caratteristiche del miele: miele di colore molto chiaro, si presenta allo stato liquido, l'aroma è piatto, ha connotazioni calde fini, di vaniglia e confetto.

Miele millefiori primaverile (senza castagno) oppure estivo (con castagno)

Caratteristiche delle piante:  variabili di anno in anno, le fioriture maggiormente rappresentate sono la Robinia Pseudoacacia, l'Ailanto, il Lauro il Tarassaco ed altri fiori erbacei. Il castagno è presente nel millefiori estivo.
Caratteristiche del miele: di aroma e colore variabile in base al tipo di fioritura prevalente, il miele millefiori primaverile non contiene castagno, per questo è più chiaro ed ha un gusto più delicato rispetto al millefiori estivo, entrambi si prestano a molteplici abbinamenti in cucina.

Miele di castagno e tiglio

Caratteristiche delle piante: il miele di castagno e tiglio è prodotto da nettare di tiglio e castagno, infatti, in alcuni boschi, la coda della fioritura del tiglio, si sovrappone temporalmente con la fioritura del castagno.
il Tiglio (Tilia sp.) è un albero molto longevo appartenente alla famiglia delle Tiliaceae che può raggiungere dimensioni imponenti. In Italia sono diffuse allo stato selvatico due specie: T. cordata e T. platyphyllos, che condividono la tendenza a preferire zone ombrose con suoli freschi e fertili. Ibridi tra queste due specie vengono spesso utilizzati per creare le alberature dei viali nelle nostre città. Il  tiglio fiorisce, a seconda delle quote, da inizio giugno a metà luglio, diffondendo nell'aria un caratteristico profumo che attrae un grande numero di insetti impollinatori.
Caratteristiche del miele: inizialmente si presenta allo stato liquido, tende a cristallizzare con il passare del tempo, invece se la percentuale di castagno presente è maggiore, il miele rimane allo stato liquido più a lungo. L'aroma è intenso resinoso, ricorda l'olio essenziale di eucalipto, e il profumo la scorza del pompelmo quando prevale il tiglio. Quando invece prevale il castagno, le connotazioni dolci che si sentono all'inizio, si tramutano in note più forti tipiche del castagno. 


Miele di tiglio di montagna

Questo miele viene raccolto in una valle laterale dell'alto lago di Como ad una quota di partenza di circa 600 metri, le api trovano estesi boschi di tigli selvatici sui versanti della montagna.
Caratteristiche del miele: il colore è chiaro, il miele, inizialmente liquido, cristallizza con il passare del tempo.  Molto aromatico, ricorda la menta piperita.

Miele di castagno

Caratteristiche delle piante: il Castagno (Castanea sativa, Miller) è un albero appartenente alla famiglia delle Fagaceae, presente nei boschi delle aree collinari e montane dai 200 ai 900 metri sul livello del mare. In passato i boschi di castagno (spesso gestiti come selve castanili terrazzate) hanno rivestito grande importanza, come fonte di cibo, per gli abitanti delle zone rurali. Dal frutto, debitamente essicato, si produce infatti la farina di castagne, alimento fondamentale laddove le caratteristiche del territorio non permettevano la coltivazione dei cereali.
Caratteristiche del miele: si presenta allo stato liquido, il colore è molto scuro, l'aroma è forte, ricorda le foglie di china, il sapore è amaro. Ottimo abbinato con la ricotta e una spolverata di cannella.

Miele di flora Alpina delle Alpi Orobie

Tra i mesi di Giugno e Luglio, portiamo una parte degli alveari in una valle delle Alpi Orobie a 1650 metri di quota per cercare di raccogliere il miele di flora alpina. Le condizioni meteorologiche giocano un ruolo importante, le basse temperature che in montagna si registrano anche d'estate, possono ridurre di molto la quantità di nettare a disposizione nei pascoli. 
Caratteristiche delle piante:
la fioritura principalmente rappresentata è il Rhododendron ferrugineum (Rosa delle alpi) è un arbusto sempreverde che cresce sulle Alpi in presenza di suoli silicei e acidi. Nel miele di flora alpina sono presenti in varia misura anche altri nettari di fiori presenti nei pascoli montani (per esempio di leguminose come trifogli e ginestrino, campanule, bistorta, timo e salvia selvatica, achillea...) .
Caratteristiche del miele: inizialmente si presenta allo stato liquido, dopo breve tempo cristallizza, aroma debole, gusto delicato, connotazioni leggermente fruttate.

CONFEZIONI REGALO

BIS 250

2 vasetti di miele  formato 250 g a scelta


TRIS 250

3 vasetti di miele formato 250 g a scelta


BIS 500

2 vasetti di miele formato 500 g a scelta



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